ventitreesima edizione

2) L'Annuario

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S. AGATA LI BATTIATI

Innovazione e trasparenza

di Chiara Murabito

Consentire alla cittadinanza di seguire passo dopo passo lo svolgersi di tutte le procedure amministrative, senza lasciare che le carte possano disperdersi nel passaggio da un ufficio ad un altro. Reperire risorse da investire per opere pubbliche con il metodo adottato tradizionalmente dalle aziende, inserzioni pubblicitarie, scambi commerciali con ditte locali e nazionali. Punta sull’innovazione e sulla trasparenza la nuova Amministrazione in carica nel Comune di Sant’Agata Li Battiati.

“Per fronteggiare la difficile situazione che vivono i piccoli Comuni, privati di parecchie risorse economiche, serve una gestione attenta al risparmio e capace di trovare formule innovative di autofinanziamento” ha spiegato il sindaco Carmelo Galati (nella foto), che è al lavoro da mesi per stipulare convenzioni con ditte che si occupano di manutenzione o che offrono servizi per il Paese”.

“Se la gestione dei rifiuti o la manutenzione del verde o delle strade, per fare qualche esempio, fossero barattati con l’affissione di manifesti pubblicitari delle stesse ditte, probabilmente i fondi destinati a questi servizi sarebbero impiegati per attuare politiche sociali e interventi di diversa natura all’interno del paese”, ha puntualizzato il vice sindaco, con delega alle Nuove Tecnologie, Otello Floresta (nella foto a lato)”.

Grande attenzione è rivolta ancora alle scuole (nella foto), all’adeguamento dei locali alle norme in tema di sicurezza e alla creazione di strutture sportive. Campi da tennis, calcetto, palestra, una piscina, costruiti tutti facendo ricorso al progetto di finanza. Ma il fiore all’occhiello del programma di governo cittadino è sicuramente lo studio di un piano di viabilità che potrebbe finalmente risolvere i problemi legati all’eccessivo traffico che confluisce nella cittadina. A Battiati, infatti, come in un grande imbuto, si stringe il flusso di macchine provenienti, da un lato da Zafferana, Viagrande, San Giovanni La Punta, dall’altro da Nicolosi, Pedara e Tremestieri.

Battiati, infatti, funge da cuscinetto dei paesi pedemontani. È ancora considerata periferia della città metropolitana.

Due gli interventi caldeggiati dall’Amministrazione in carica. Da una parte le politiche di incentivazione del mezzo pubblico. In pratica, la creazione di una circolare interna capace di coprire tutte le aree del Comune di Battiati e di integrare il sistema di pubblico trasporto del Comune etneo. Il piano di lavoro prevede anche la realizzazione, in collaborazione con il Comune di Catania, di una metropolitana di superficie.

Dall’altra una grande via di fuga che intercetta tutto il traffico proveniente dal nord e lo dirotta al di fuori dal centro urbano. Questo sistema potrebbe sopperire alla mancanza di una grande circonvallazione nel paese.

“Non si tratta di utopia. Il programma vedrà la luce tra quattro o cinque mesi al massimo - ha annunciato il sindaco Galati - dal momento che sono già state reperite le risorse, tra i fondi della Protezione civile”. Funzionalità, dunque, ma anche estetica con la riqualificazione del verde pubblico.

“È nostra intenzione abbellire le aiuole e rendere fruibili intere aree private, purtroppo cadute in disuso. Parchi privati potrebbero diventare luoghi pubblici di ricreazione e magari trasformarsi in set ideali per spettacoli e manifestazioni culturali - precisa il primo cittadino -. Ultimo obiettivo, non per importanza, è la sicurezza del Comune, grossa piaga di tutte le aree residenziali e periferiche della città. È in atto il processo di costituzione di consorzi di Comuni per garantire la sorveglianza delle aree private e pubbliche del Paese”.